In breve
- Nella maggior parte dei casi l'alito cattivo del cane dipende da placca e tartaro: secondo l'American Veterinary Dental College, la maggior parte dei cani e dei gatti mostra segni di malattia parodontale già entro i tre anni.
- Il metodo più efficace resta lo spazzolino tutti i giorni, con un dentifricio per cani. Se il cane non lo accetta, un additivo per l'acqua è un aiuto in più per l'alito, senza manipolare la bocca.
- Il tartaro già formato non si toglie con prodotti da casa: serve la pulizia dal veterinario.
- Un alito con odore di urina, dolciastro o comparso all'improvviso va fatto controllare: può dipendere da problemi che non riguardano i denti.
Perché il cane ha l'alito cattivo
La causa più comune è la placca: una pellicola di batteri che si forma ogni giorno sui denti. Se non viene rimossa, in pochi giorni si mineralizza e diventa tartaro, la crosta giallo-marrone che si vede soprattutto su canini e molari. I batteri sotto il bordo delle gengive producono composti solforati, responsabili del classico "alito da cane", e nel tempo infiammano le gengive (gengivite) fino a danneggiare i tessuti che tengono il dente (parodontite).
I cani di taglia piccola e quelli con il muso corto sono più esposti, perché i denti sono più ravvicinati e la placca si accumula più facilmente.
Altre cause possibili:
- denti da latte non caduti nei cuccioli, che trattengono residui di cibo;
- denti rotti, ascessi o corpi estranei (un pezzo di bastoncino incastrato, per esempio);
- abitudini alimentari, come mangiare escrementi o rifiuti;
- problemi non dentali: un odore di urina o ammoniaca può essere legato ai reni, un odore dolciastro o fruttato al diabete. Solo il veterinario può capirlo con una visita e degli esami.
Quando l'alito cattivo è un segnale da non ignorare
Porta il cane dal veterinario se, insieme all'alito cattivo, noti:
- gengive rosse, gonfie o che sanguinano;
- denti che si muovono, rotti o molto scuri;
- fatica a masticare, cibo che cade dalla bocca, bava;
- appetito ridotto o il cane che si tocca il muso con la zampa;
- un odore insolito (urina, dolciastro) o un cambiamento improvviso.
L'American Veterinary Medical Association consiglia comunque di far controllare regolarmente i denti dal veterinario, anche quando il cane sembra stare bene.
Come prevenire l'alito cattivo: la routine
- Spazzolino ogni giorno. È il gold standard: rimuove la placca prima che diventi tartaro. Usa uno spazzolino morbido o un ditale e un dentifricio per cani. Mai il dentifricio umano: può contenere fluoro e, in alcuni casi, xilitolo, che per il cane è tossico.
- Abitualo con gradualità. I primi giorni fagli solo annusare e leccare il dentifricio, poi tocca le gengive con il dito, poi passa allo spazzolino per pochi secondi. Premia sempre alla fine.
- Additivo per l'acqua ogni giorno. È l'aiuto più semplice per l'alito, da solo per chi non riesce a spazzolare o in aggiunta allo spazzolino: si mette nella ciotola, senza toccare la bocca del cane.
- Snack e giochi da masticare adatti alla taglia possono aiutare, ma non sostituiscono la pulizia.
- Ciotole pulite ogni giorno: la patina che si forma nell'acqua è fatta degli stessi batteri.
- Controllo dal veterinario almeno una volta l'anno. Se c'è tartaro, la pulizia professionale (detartrasi) si fa in anestesia.
Cosa fare in base alla situazione
| Situazione | Cosa fare |
|---|---|
| Alito leggero, denti puliti | Routine quotidiana: spazzolino se il cane lo accetta, additivo nell'acqua ogni giorno, ciotole pulite. |
| Il cane non si lascia spazzolare | Additivo per l'acqua ogni giorno e abitudine graduale allo spazzolino. |
| Tartaro visibile (crosta gialla o marrone) | Visita e pulizia dal veterinario, poi routine di prevenzione per non farlo riformare. |
| Gengive rosse o che sanguinano, dolore | Visita veterinaria. I prodotti da casa vengono dopo. |
| Odore insolito o comparso all'improvviso | Visita veterinaria, anche se i denti sembrano puliti. |
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Domande frequenti
L'alito cattivo nel cane è normale?
Un leggero odore sì, un alito forte e persistente no. Nella maggior parte dei casi indica placca, tartaro o gengive infiammate. Se compare all'improvviso o ha un odore insolito, serve una visita veterinaria.
Posso usare il dentifricio umano per il cane?
No. Il dentifricio per persone non è fatto per essere ingerito e può contenere fluoro e xilitolo, che è tossico per il cane. Usa sempre un dentifricio specifico per cani.
Un additivo per l'acqua sostituisce lo spazzolino?
No, lo spazzolino quotidiano resta il metodo più efficace. Un additivo come Keep it Fresh di Pawethic è un aiuto in più, utile soprattutto con i cani che non accettano lo spazzolino. Il tartaro già formato va rimosso dal veterinario.
Fonti
- American Veterinary Medical Association, "Doggie breath" could be a sign of serious disease (dati dell'American Veterinary Dental College sulla diffusione della malattia parodontale e segnali d'allarme).